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Ausgabe Nr. 5

Musik und Tanz verkünden die Frohbotschaft

Die MCI Neuhausen führt ein Musical auf

Die Missione Cattolica Italiana Schaffhausen in Neuhausen hat eine besondere Form entwickelt, wie sie der Weisung Jesu, «das Evangelium zu verkünden», nachkommen möchte: Jedes Jahr engagieren sich zahlreiche Mitglieder der Mission, um ein Musical auf die Beine zu stellen. 2010 spielt das Musical «Meditando la Passione» die Karwoche mit Musik, Tanz und Schauspiel nach.

«Geht hinaus in die ganze Welt und verkündet das Evangelium allen Geschöpfen», so lautet die Weisung Jesu in der Bibel. Ein «Verkündigungs-Rezept» gibt es aber nicht. Stattdessen gibt der Heilige Geist jedem die Gaben, die er oder sie für die Verkündigung einsetzen kann. Wie lässt sich nun die Frohe Botschaft auch gegenüber denjenigen Menschen verkündigen, die normalerweise keinen Zugang zur Kirche und zum Glauben haben? Die Missione Cattolica Italiana in Neuhausen hat darauf eine kreative Antwort gefunden. Für Rosetta Rambone, die Verantwortliche des Musicals, sind Musicals «Mittel zur Evangelisierung all jener, die das Wort Gottes noch nicht kennen und Vertiefung für diejenigen, die im Glauben bereits standfest sind.»

Wie bereitet die Missione ein solches Musical vor? Zahlreiche Teilnehmende, die zur Gemeinschaft gehören, treffen sich regelmässig. Bei den Proben liest man jeweils die Stelle aus der Heiligen Schrift, die es im Anschluss nachzuspielen gilt. Ganze Familien sind an den Vorbereitungen für «Meditando la Passione», die seit August 2009 im Gang sind, beteiligt. Dabei schätzt Rosetta Rambone insbesondere «das Zusammenarbeiten von Jung und Alt; das ist ein kostbares Gut.» Für Rosetta Rambone sind aber nicht nur die Personen «Verkünder», die später auf der Bühne stehen, sondern auch alle, die «ihre Gaben eher im Handwerklichen entdeckt haben», die also bei der Gestaltung der Kostüme, der Kulissen, der Musik, bei der Technik oder bei Übersetzungen mitgewirkt haben.

Das aktuelle Musical «Meditando la Passione » wird auf Italienisch aufgeführt; deutsche Übersetzungen werden eingeblendet. Rosetta Rambone ist auch wichtig, dass Christinnen und Christen, die nicht zur Mis sion gehören, herzlich eingeladen sind, «um diesen Moment der Kunst, der Schönheit und des Glaubens gemeinsam zu leben und weiterzutragen.» Für die Zusatzaufführung am Sonntag, 28. März um 20.00 Uhr, kann man sich noch bis zum 13. März anmelden: musical.missione@gmx.ch oder telefonisch 078 741 70 28.

Daria Rambone

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«Meditando la Passione»
Ricordare la Parola a chi l’ha dimenticata

«Kirche ohne Grenzen» ha parlato con Rosetta Rambone, una dei responsabili

«Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.» Questo il compito che ha lasciato il Signore alla Sua Chiesa, quindi anche a noi. Ma molteplici sono i modi di poter attualizzare questa missione. Uno di questi può essere l’arte. La MCI proporrà a questo scopo un musical: «Meditando la Passione».

Qual è il messaggio che volete portare con «Meditando la Passione»?

Il messaggio è semplice. Vogliamo testimoniare che si può vivere, confidando nel Signore e che ciò rende felici e liberi. Lui è con noi, ci guida, ci custodisce. Vivere questa Spiritualità non significa staccarsi dal mondo, ma essere nel e con il mondo. Conoscere Gesù aiuta a discernere ciò che serve da quello che non serve, ciò che fa bene da quello che fa male. Il Signore ci raccomanda di farlo conoscere ed insegnare ad amarlo anche agli altri. Il Signore ha bisogno dei giovani e i giovani hanno bisogno di Lui. Nel momento in cui incontrano Gesù, comprendono che solo da Lui viene la speranza, l’amore, la pace e l’unione. La speranza viene da Cristo Gesù e con la fede, si riesce a sopportare ogni cosa.

«Meditando la Passione»: un titolo, un programma di vita, un invito …

Si ricorda la sofferenza e il dolore che ha passato Gesù prima di morire. Purtroppo la si «medita» appunto «soltanto» durante la Quaresima. Ma quello che forse non si conosce, è che non bisogna «meditarla» solo un periodo per poi dimenticarla. Quel momento serve a fortificare, a chiarire il cammino personale. Serve ad imparare ad amarlo di un amore grande che va oltre ogni amore umano. Gesù ancora oggi muore e risuscita nelle nostre vite per e con noi. Il musical racconta la storia di Gesù a partire dall’ingresso a Gerusalemme fino alla sua morte e risurrezione. Vorremmo far rivivere questo momento storico e salvifico della vita di Gesù, facendoci percepire l’attualità nella nostra vita e quindi lo si può intendere come invito…

I protagonisti sono tutti professionisti?

I protagonisti dei nostri musical sono tutte persone che hanno deciso di seguire la via che ci indica Gesù. Gente che lavora, giovani che studiano. Nessuno, prima che incominciassimo con questi musical, aveva fatto recitazione o appunto un musical. Abbiamo incominciato per il motivo esposto alla prima domanda. Lo scopo è testimoniare la perla che si è trovata e conosciuta. Ognuno mette a disposizione il proprio dono e il proprio tempo. Ci sono mamme e papà con figli piccoli che sono capaci di organizzarsi e rendere possibile la loro partecipazione. Giovani che studiano e che riescono a trovare il tempo da dedicare a questi musical. Uomini che con impegno realizzano delle scenografie che all’inizio sembrano quasi irrealizzabili. Giovani che diventano ballerini per il Signore. Giovani che hanno deciso invece di ballare nelle discoteche, di ballare e di divertirsi con un altro tipo di musica. Nessuno si preoccupa, che il proprio mestiere non è falegname, pittore, sarta, attore o tecnico ecc… si fa e basta. L’età varia dai 13 ai 75 anni, ed è bello scoprire la gioia di cooperare senza avvertire la differenza di età.

Ringraziamo Rosetta Rambone che ci ha reso possibile questo piccolo sguardo dietro le quinte augurandole una buona riuscita di questo musical, sperando che tanti cuori potranno essere riempiti dell’amore di Gesù.

Interview: Daria Rambone

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Chinesisch: Eine chinesische Mission im Aufbruch

Kroatisch: Die Sprache ist weiterhin eine Barriere

Italienisch: Der heimliche Beschützer der Liebenden

Albanisch: «Den Menschen nahe sein, wo ich nur kann!»

Kroatisch: Nachrichten auf Italienisch, Slowenisch, Kroatisch . . .

Philippinisch: «Ins Kloster als Bruder auf Zeit»

Spanisch: «Compartir» – Teilen als verbindende Kraft

Portugiesisch: «Als Freund und Pfarrer wahrgenommen»

Albanisch: «Ich war dankbar und berührt»

Französisch: «Freundliche Blicke, zärtliche Gesten…»

Kroatisch: Wahrscheinlich bald wieder nach Rom

Italienisch: Begegnung, Kultur und gemeinsames Feiern

Thailändisch: Erkenne dich selbst

Spanisch: La virgen de Guadalupe

Albanisch: Albanischer Kulturverein als Hilfe zur Selbsthilfe

Portugiesisch: «Seelsorge interessiert auch die Schweizer Muslime»

Italienisch: «Solo chi conosce potrà amare realmente»

Polnisch: «Mission und Ortskirche müssen Einheit werden!»

Kroatisch: «Für alle, die in Christus entschlafen sind!»

Albanisch: Zentrum für sechs kosovarische Volksgruppen

Spanisch: Pressebres vives, Baile de los Seises, Empanadillas...

Holländisch: Samichlaus mit Schimmel und Dampfschiff

Albanisch: «Buzmit - Mythologie trifft Weihnachtsglauben»

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Kirche ohne Grenzen 2012

Kirche ohne Grenzen 2011

Kirche ohne Grenzen 2009


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«Meditando la Passione»: Das aktuelle Werk erzählt die Karwoche mit Musik, Tanz und Schauspiel.
Rosetta Rambone (46), gebürtige Italienerin,
kam mit 13 Jahren in die Schweiz und ist seit
sieben Jahren in der MCI als Jugendleiterin und
für die Organisation der Musicals tätig.

Bilder: Daria Rambone
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